AmbiensVR, la startup che da vita ai progetti in 3d

Pubblicato da Andrea Pastore 22/11/2017

Questa startup romana ha ideato una piattaforma in grado di creare ambientazioni interattive a partire da modelli 3d, creando nuove prospettive per gli studi di design e di architettura

Da alcuni anni il settore della realtà virtuale è in grande fermento, spinto dal costo sempre più accessibile dei dispositivi e dai miglioramenti della tecnologia. Questo sta facendo avvicinare a questo mondo tante realtà (dalle webagency e alle grandi aziende di grafica), e ovviamente tante startup che applicano queste tecnologie a nuovi settori. Una di queste è la romana AmbiensVR, che ha creato un servizio per studi di architettura e design in grado di portare nella realtà virtuale i progetti 3d creando ambientazioni interattive disponibili su smartphone.Abbiamo fatto delle domande a Ennio Pirolo, CEO di questa startup.

Com'è nata l'idea di AmbiensVR?
L’idea di AmbiensVR è nata nel 2015, durante un viaggio in macchina Roma-Milano. Io e Veronica siamo amici da una vita e ci stavamo entrambi recando a Milano, ognuno per ragioni diverse.
Io, ingegnere informatico, insegnavo in un Istituto Superiore per Geometri, Veronica invece lavorava come ingegnere edile a Bologna: chiacchierando siamo arrivati a parlare delle difficoltà che i non addetti ai lavori solitamente trovano nel comprendere gli elaborati tecnici che stanno alla base di un progetto architettonico. Da qui l’idea! Il mio passato lavorativo legato al mondo dei videogiochi ci ha subito portati pensare ad una possibile associazione tra la Realtà Virtuale e il mondo dell’architettura e delle costruzioni. Cosa c’è di meglio per far comprendere un progetto al proprio cliente di un’esperienza VR in scala 1:1?  La realtà virtuale poteva essere la giusta risposta ad un problema reale.
A quel punto abbiamo cominciato a lavorare sul progetto, dopodiché abbiamo pensato che la cosa migliore per portarlo avanti sarebbe stata quella di appoggiarci ad un acceleratore di StartUp come LUISSEnlabs…e poco più di un anno dopo eccoci qua!
 
Chi sono i vostri clienti?
Lavoriamo già con progettisti e brand di arredamento, mentre le agenzie immobiliari sono la nostra prossima sfida. Avendo creato una piattaforma di condivisione sostanzialmente universale ed adattabile a moltissimi business, siamo in grado di soddisfare sia la domanda proveniente dal mondo del design e dell’arredamento che quella proveniente dai settori dell’architettura, dell’edilizia e delle costruzioni.
Inoltre, avendo creato un software ad hoc da affiancare al classico servizio di realizzazione di scene VR, siamo in grado di rendere la Realtà Virtuale una cosa a portata di tutti! Con Canvas, il software di AmbiensVR, è infatti possibile creare presentazioni interattive disponibili su tutte le piattaforme, in meno di 5 minuti! Con pochi click il progettista potrà passare dal modello SketchUp al modello VR, arricchendolo con tutte quelle interazioni che vengono dal mondo del gaming, senza dover scrivere una riga di codice.

Quanto tempo ha richiesto lo sviluppo della vostra tecnologia?
Il progetto tecnicamente è partito come side-project a dicembre del 2015, abbiamo trovato subito un esempio di utilizzo applicando la soluzione ad un cantiere di un'opera pubblica nella nostra città in Abruzzo. Ad aprile 2016 avevamo un MVP pronto e un caso d'uso, a quel punto abbiamo applicato per l'accelerazione in LUISSENLABS e da allora il side project è diventato il nostro lavoro principale. Ad ottobre 2016 il progetto è uscito dalla beta privata solo sulla piattaforma Android, nel giro di un mese avevamo già 3 clienti. Ad oggi oltre alla piattaforma Android abbiamo iOS, Windows e Mac, abbiamo una media di 4 iscritti quotidiani solo in italia e più di 70 progetti pubblicati. Nel 2018 inizierà la promozione della soluzione fuori dall'Italia e contiamo di aggredire con il know how accumulato da altri mercati.

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