Tickete, la startup degli scontrini

Pubblicato da Andrea Pastore 10/12/2014

Dall'Emilia Romagna un'originale idea che consente di tenere sotto controllo le spese e vincere buoni sconto.

Vi siete mai soffermati a leggere i dati che sono scritti sullo scontrino? Se lo fate, potrete notare che ci sono diverse informazioni, che possono essere raccolte ed analizzate. È proprio quest'idea alla base di Tickete, startup made in Bologna che, attraverso la sua applicazione mobile, permette agli utenti di fotografare gli scontrini e tenere sotto controllo le proprie spese. Ma la parte interessante arriva adesso: ogni volta che l’utente fa la foto ad uno scontrino avrà la possibilità di vincere buoni sconto e promozioni in linea con le sue preferenze. Abbiamo fatto alcune domande a Luca Gisi e Gabriele Rippa, fondatori di questa startup.

 

Luca, com'è nata l'idea di Tickete?
L'idea nasce dal mio passato in ambito e-commerce,  come web marketing specialist analizzavo molte campagne di marketing rendendomi conto di quante informazioni si potevano reperire online, e mi chiedevo come fare la stessa cosa offline. Poi un giorno, mentre per caso guardavo lo scontrino dell'ultimo acquisto appena fatto, è nata l'idea. Ho deciso poi di partecipare ad InnovAction Lab, dove io e Gabriele ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato quest'avventura insieme.

 

In cosa vi ha aiutato InnovAction Lab?
Oltre a farci conoscere ci ha permesso di validare l'idea, di avere feedback e di capire come funzionano le dinamiche del mondo startup: dalla presentazione alla richiesta di fondi, le logiche degli investitori e altro ancora.


Gabriele, tu inizialmente non avevi un'idea da sviluppare, come ti sei avvicinato ad InnovAction Lab?
Ho deciso di partecipare ad InnovAction Lab per aumentare le mie conoscenze sul mondo delle startup. Precedentemente ho lavorato in una associazione che promuoveva la cultura digitale e si occupava di startup, e mi interessava approfondire.


Come funziona il sistema dei buoni sconto?
Ogni volta che l'utente fotografa lo scontrino potrà giocare con i nostri Gratta e Vinci e ricevere un buono sconto. Da ogni scontrino cerchiamo di estrarre i dati (data, luogo, tipo di prodotto acquistato, ecc) per conoscere meglio l'utente, in modo che i buoni sconto successivi saranno più rispondenti ai suoi gusti. Tra l'altro questo costituisce anche un incentivo a richiedere gli scontrini, dando così un contributo a combattere il mercato sommerso.


Cosa offrite alle aziende?
La possibilità di fidelizzare i clienti e di trovarne di nuovi, inviando buoni sconto a persone con determinate caratteristiche e preferenze, in modo meno casuale possibile.


Come avete fatto ad ottenere finanziamenti?
Al momento ci stiamo autofinanziando, crediamo nella nostra idea e abbiamo finanziato noi lo sviluppo dell'app. Miriamo a costruire delle metriche per poterci presentare davanti agli investitori con dati concreti che dimostrano la validità dell'investimento.


Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?
Nell'immediato abbiamo il lancio dell'app con il nostro primo cliente, incontrato durante un evento in cui abbiamo presentato la nostra idea di startup, poi miriamo ad acquisirne di nuovi per poter costruire le metriche cui abbiamo fatto riferimento prima e poter chiedere finanziamenti.


Una gran bella storia, fatta di giovani che hanno rischiato soldi propri nella loro idea (e ne hanno già dimostrato la validità vincendo la StartCup Emilia Romagna), che non si sono arresi davanti alle prime difficoltà (come la formazione del team di sviluppo, che è passata attraverso qualche incertezza in fase iniziale di valutazione). Facciamo un grande in bocca al lupo, sperando di poter provare presto la loro app!

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