Nexus tlc, la startup per controllare qualsiasi cosa da remoto

Quattro ragazzi di Napoli hanno deciso di seguire il trend in forte crescita dell'internet delle cose, creando una startup con dei prodotti personalizzabili sulle esigenze di ogni cliente.

Andrea Pastore 10/07/2017 0

Quello dell'internet delle cose (IoT) è uno dei settori a maggiore tasso di crescita: il numero dei dispositivi connessi ad internet è destinato ad aumentare vertiginosamente, di pari passo al suo volume di affari, che già oggi si misura in miliardi di dollari. Si perché i campi di applicazione sono tantissimi: dalla macchina intelligente connessa ad internet ai sensori posti sui letti degli ospedali in grado di avvisare i medici quandi i pazienti stanno male, e tanti altri. Oggi parliamo di Nexus tlc, una startup fondata da quattro ragazzi che hanno deciso di lavoerare in questo settore con una propria tecnologia.

Ciao Emilio, com'è nata l'idea di Nexus tlc?
La nostra azienda nasce due anni fa con l'idea di portare innovazione dove ancora non ci si era accorti di sentirne il bisogno, ovvero il settore industriale. Abbiamo sviluppato una tecnologia basata sull'internet delle cose che può operare in vari ambiti (sicurezza, efficientamento, sostenibilità) che ci permette di risolvere gran parte dei problemi nostri clienti.

Cosa vi differenzia dai grandi colossi che propongono sistemi IoT?
Siamo di sicuro una delle aziende che propone una customizzazione per il cliente e che tiene molta cura di questo aspetto ma che riesce nel contempo ad utilizzare le più innovative tecnologie e le più recenti risorse Hardware all'interno dei suoi progetti e prodotti. Le nostre soluzioni sono sempre rapportate alle esigenze del cliente, anche nei costi. Tutto
viene sempre sviluppato basandoci sulle esigenze o richieste del cliente, ma non escludiamo che in futuro possa esserci qualche prodotto visto nel modo più "convenzionale" del termine.

Come avete fatto cercato i primi clienti?
Abbiamo partecipato a fiere di settore in precedenza come "SMAU Napoli" o "Futuro Remoto sia 2016 che 2017" il che ci ha aiutato ad avere una gran serie di contatti ed una buona visibilità , non contando poi tutta una serie di collaborazioni che sono in corso con altre aziende.

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