Phlay, l'app che ti fa suonare le immagini

Questa startup napoletana propone un nuovo modo di creare video, usando le immagini sul proprio telefono.

Andrea Pastore 24/05/2017 0

Fino a qualche tempo fa sui social network si condividevano principalmente immagini, ma ora le abitudni degli utenti stanno cambiando, e sono in forte crescita proprio a scapito di queste ultime le condivisioni di video. Esistono anche diversi sicial network che si basano esclusivamente sulla condivisione di video, spesso brevissimi e divertenti. Oggi c'è anche un'app italiana che consente di fare questo: si chiama Phlay e consente di fare video con le immagini, sincronizzandole con una canzone a scelta. Abbiamo fatto alcune domande a Mario Amura, ideatore dell'app.

Ciao Mario, com'è nata l'idea di Phlay?
Ho lavorato nel settore della fotografia per molti anni e con l’avvento della fotocamera digitale ho sentito la necessità di esplorare la possibilità di “ suonare “ con le immagini quasi fossero note musicali. Quando rivedevo le fotografie al computer  amavo accompagnare la visione con un sottofondo musicale . Da qui la ricerca di un software che mi permettesse di realizzare dei video in cui la sequenza di immagini fosse sincronizzata alla colonna sonora attraverso una performace live . Ho realizzato rpima vari progetti artistici fino a sentire l’esigenza di progettare un software che sintetizzasse un flusso che fino ad allora procedeva secondo una logica artigianale. Da qui Phlay

Come funziona Phlay?
Gli utenti selezionano le immagini che vogliono utilizzare per il video e una musica, dopodiche entreranno nella schermata che permette loro di "suonarle". In questa sezione si costruisce il video frame dopo frame, a ritmo di musica l'utente può decidere di cambiare immagine da mostrare e quanto tempo sarà visualizzata, e potrà applicare vari effetti. È possibile scegliere immagini proprie oppure utilizzare le immagini presenti nella Phlay zone, o ancora fare una ricerca tramite google immagini e molto altro.

Qual è il vostro modello di business?
Siamo in questa fase concentrati a creare attenzione sul progetto, non abbiamo intenzione di pensare a revenue prima di avere creato una vera community di phlayers. In ogni caso orientiamo il business ad una logica b2b ( business to business) . Phlay offre molte opportunità di realizzare interactive brand campaign e speriamo che i brand riconoscano nella nostra tecnologia una nuova forma di promozione e diffusione dei loro prodotti. Pensiamo ad una sezione specifica della app la “phlay zone “ nella quale musicisti, società sportive, celebrities, media company possano condividere pacchetti di immagini e musiche già pronte per essere “suonate ” dai phlayers.

Quali sono gli obiettivi per il futuro?
Nel breve periodo pensiamo alla campagna di lancio che presenti al meglio la app nel mercato Usa/uk ed in Italia. Speriamo di riuscire nell’arco di un anno a rendere virale questa nuova logica per creare instant music video . Il mercato è pronto e richiede nuovi strumenti, i millenials sono avidi di tools che stimolino la loro creatività e noi stiamo lavorando intensamente per essere competitivi con i players che dominano questo segmento di mercato

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